Decimo incontro URBACT Local Group Cesena
Nella giornata di giovedì 6 febbraio 2025 si è svolto il decimo incontro dell’URBACT Local Group, con l’obiettivo di creare una prima bozza delle azioni da inserire nell’Integrated Action Plan (IAP).
Il pomeriggio è iniziato con una breve presentazione dell’Integrated Action Plan del progetto Kairos relativo al precedente URBACT III a cui il Comune ha partecipato, e da questo sono state ricavate le parti mancanti dello IAP corrente.
Precedentemente al decimo incontro era stato sviluppato: 1) una prima parte di analisi e 2) una chiara determinazione di visione e focus: “rendere il centro di Cesena un patrimonio comune dei residenti e degli utenti della città di ogni età, genere e provenienza, promuovendo l’accessibilità al centro secondo 3 prospettive: urbano/ambientale, economica e sociale”.
Rimangono da sancire: 3) obiettivi e 4) azioni che realizzano tali obiettivi. Le aree di intervento precedentemente individuate definiscono il punto 3:
- arrive: migliorare l’accessibilità intermodale e ciclo-pedonale sull’asse nord-sud (stazione- Portaccia);
- stay: avere spazi del centro città accessibili a diverse tipologie di utenti;
- enjoy: rendere le attività del centro più accessibili e attraenti per diversi gruppi di popolazione.
Da qui il gruppo si è interrogato sulle possibili azioni coerenti agli obiettivi individuati, tramite un brainstorming realizzato attraverso la metodologia del world cafè: i partecipanti si sono equamente distribuiti tra 3 gruppi di lavoro – arrive, stay, enjoy – con il compito di identificare le azioni per ciascun obiettivo e compilare una scheda descrittiva. Si è poi svolta una sorta di revisione tra pari delle idee prodotte in piccoli gruppi, in modo da far prendere la parola a tutti. Infine, un rappresentante di ciascun gruppo ha presentato in plenaria gli esiti del proprio tavolo di lavoro, frutto di tutte le interazioni descritte.
Questa presentazione ha continuato a generare una discussione collettiva: un primo dato riguarda il set di azioni proposte che nel loro insieme sono risultate molto sbilanciate verso l’amministrazione comunale come principale stakeholder. Altre riflessioni riguardano la sovrapposizione di alcune azioni tra le aree di intervento stay ed enjoy, o il fatto che alcune azioni siano già in fase di realizzazione.
Questo primo incontro ha posto le basi quindi per il lavoro successivo di affinamento delle azioni, anche in relazioni alla possibilità di identificare obiettivi misurabili (output targets), come richiesto dal progetto.
Il risultato di questo primo lavoro è stato tradotto in inglese per sottoporlo alla discussione dei partner, coadiuvati da Ed Thorpe, esperto che indirizzerà per la scrittura dello IAP. Il prossimo incontro sarà il 24 febbraio in modo da condividere il Feedback ricevuto da questi.